Un tema spesso sottovalutato ma fondamentale per il benessere e l’equilibrio emotivo del bambino.
Ti è mai capitato di vedere tuo figlio reagire in modo eccessivo a un rumore improvviso? Oppure di sembrare infastidito da un tessuto o molto attratto da certi movimenti? Questi comportamenti possono essere legati alla regolazione sensoriale.
La regolazione sensoriale è la capacità del nostro sistema nervoso di ricevere, filtrare e rispondere agli stimoli sensoriali (suoni, luci, odori, contatti fisici, movimenti…). Nei bambini con difficoltà in questo ambito, il mondo può apparire troppo intenso o al contrario non offrire stimoli sufficientemente intensi da cogliere l’attenzione. Questo influisce sul loro comportamento, sull’apprendimento e sul benessere emotivo.
Alcuni segnali comuni:
- Si copre le orecchie con suoni che di norma non vengono percepiti come assordanti o fastidiosi
- Evita certi tessuti o alimenti
- Cerca continuamente movimento (saltare, correre)
- Fa fatica a concentrarsi in ambienti ricchi di stimoli
Comprendere queste reazioni è il primo passo per aiutare il bambino. Un terapista occupazionale può valutare il profilo sensoriale del bambino e proporre giochi mirati e adattamenti ambientali per promuovere equilibrio e autoregolazione.Quando il bambino si sente “in sintonia” con il proprio corpo e con l’ambiente che lo circonda, tutto diventa più semplice:giocare, apprendere, relazionarsi e vivere con serenità.